Il dibattito sulla corazza frontale dell'Abrams è uno dei più accesi nella community. Gaijin ha spiegato che, analizzando i nuovi cordoni di saldatura e i limiti del budget di peso del veicolo reale, un aumento massiccio della protezione contro i proiettili cinetici (APFSDS) sarebbe tecnicamente impossibile senza riprogettare l'intera struttura dello scafo. Tuttavia, i dati confermano che il SEP V3 beneficerà di un potenziamento della protezione, sebbene focalizzato principalmente sulle cariche cave (HEAT).
La notizia più impattante per i carristi riguarda però l'evoluzione del modello di danno. È attualmente in corso la conversione di intere sezioni della famiglia Abrams al modello volumetrico. Questo cambiamento non riguarda solo il SEP V3, ma coinvolgerà scafi e torrette di diverse varianti, promettendo un miglioramento universale della sopravvivenza grazie a un calcolo più preciso degli impatti.
Cosa significa questo per il meta? Non aspettatevi un muro impenetrabile, ma piuttosto un tank più affidabile contro i missili e i colpi angolati. Il passaggio alla tecnologia volumetrica eliminerà molti di quei "pixel shot" fortunati che spesso portano alla distruzione istantanea del mezzo, rendendo i duelli a lungo raggio decisamente più tecnici.
