Sviluppato a metà degli anni '80 come soluzione ai limiti dei precedenti sistemi antiaerei cinesi, il PGZ88 eredita lo scafo del collaudato Type 69. Per i giocatori, questo significa una mobilità familiare ma discreta: con una velocità massima di 50 km/h su strada, non aspettatevi di bruciare i tempi in partenza, ma avrete la flessibilità necessaria per riposizionarvi tra una minaccia aerea e l'altra.
Il vero cuore del veicolo è la torretta, che ospita due cannoni da 37 mm con alimentazione a nastro. La presenza del sistema radar è il vero punto di svolta per il Rango V cinese, permettendo di tracciare i bersagli aerei con una precisione che i sistemi puramente ottici non possono garantire. Tuttavia, la versatilità ha un prezzo: la protezione della torretta è minima, appena sufficiente a deviare il fuoco delle mitragliatrici leggere e le schegge d'artiglieria.
In termini di gameplay, il PGZ88 si posiziona come un "tuttofare". Sebbene il suo ruolo primario sia la difesa dello spazio aereo, i cannoni da 37 mm possono risultare letali contro veicoli leggeri e fianchi scoperti di alcuni MBT se caricati con le giuste munizioni. È un'aggiunta che espande notevolmente le opzioni strategiche della lineup cinese, offrendo uno strumento moderno ed efficace per contrastare i jet e gli elicotteri che dominano i match di alto livello.
