La beta di The Expanse: Osiris Reborn sta mettendo alla prova i riflessi e le capacità gestionali dei giocatori, rivelando un sistema di gioco che fonde l'azione in terza persona con una profondità ruolistica tipica delle produzioni Owlcat Games.
In questa fase di test, l'esperienza inizia con la scelta tra quattro preset che combinano origini e classi, come l'Ufficiale Terrestre o l'Hacker Cinturiano. Sebbene il creatore di personaggi completo arriverà solo al lancio ufficiale, queste opzioni offrono già un assaggio di come il background influenzi il gameplay: i Cinturiani ricevono un bonus di +1 alle prove di Ingegneria, mentre i Terrestri godono di un +1 in Atletica.
Il combattimento non è un semplice sparatutto frenetico. La meccanica chiave è la Tactical Pause (attivabile con F o il tasto Su del D-pad), fondamentale per gestire il posizionamento e impartire ordini al compagno robotico J. Con cinque classi di armi disponibili e la possibilità di potenziarle presso i banchi da lavoro sparsi per la mappa, la personalizzazione dell'arsenale diventa vitale per la sopravvivenza.
La gestione delle risorse si estende alla manutenzione dell'equipaggiamento. La vostra armatura si rigenera automaticamente, ma nei momenti critici è necessario utilizzare la Repair Foam per riparazioni manuali istantanee o per rianimare J quando viene abbattuto. Sfruttare le coperture non è opzionale: esporsi significa morte certa nel realistico e spietato universo di The Expanse: Osiris Reborn.
