Il decimo anno di Stellaris si preannuncia come uno dei più rivoluzionari di sempre: Paradox ha ufficialmente presentato la Stagione 10, introducendo il concetto di imperi senza confini fisse con l'espansione Nomads.
La novità più dirompente è senza dubbio l'introduzione degli Imperi Nomadi nel DLC Nomads, previsto per il secondo trimestre del 2026. Invece di gestire pianeti statici, i giocatori potranno comandare le Arkships, vere e proprie capitali mobili che permettono di spostare l'intero cuore della propria civiltà attraverso la galassia. Questo sistema si appoggia alla rete delle Wayline, offrendo uno stile di gioco radicalmente diverso dal classico 4X territoriale.
Per celebrare il decimo anniversario, Paradox ha deciso di rendere il gioco base molto più ricco. A partire dall'11 maggio 2026, espansioni storiche come Utopia, Synthetic Dawn e lo Humanoids Species Pack verranno integrate gratuitamente per tutti i possessori di Stellaris. È una mossa massiccia che abbassa drasticamente la barriera d'ingresso per i nuovi giocatori e uniforma l'esperienza della community.
La Stagione 10 non si ferma qui. Il roadmap include:
- Nomads (Q2 2026): Arkships, imperi nomadi e l'ambizione "Defender of the Galaxy", un percorso di potere che promette di rivaleggiare con la minaccia del Nemesi Galattico.
- Willpower (Q4 2026): Una seconda espansione maggiore che approfondirà le dinamiche interne degli imperi.
- Scenario Packs: Due nuovi pacchetti (Vanguards/Arcade e Unbidden/King of the Hill) per diversificare le partite.
L'aggiunta dell'ambizione "Defender of the Galaxy" suggerisce un cambio di meta interessante: se finora diventare il cattivo della galassia era l'unico modo per ottenere poteri straordinari, ora avremo uno strumento speculare per proteggere l'ordine cosmico. Chi acquisterà il Season Pass sbloccherà immediatamente anche il nuovo ritratto Vipra.
