Il secondo major update di Slay the Spire II, la versione v0.107.1, trasforma radicalmente l'esperienza di scalata introducendo un nuovo boss finale per l'Atto 3 e aprendo ufficialmente le porte alla community dei modder tramite lo Steam Workshop.
La novità più evidente per chiunque raggiunga le fasi avanzate della scalata è l'addio definitivo al Doormaker. Al suo posto debutta Aeonglass, un nuovo boss dell'Atto 3 che promette di testare la solidità delle build dei giocatori in modi inediti. Questo cambio non è solo estetico, ma sposta gli equilibri del meta di fine partita, costringendo a ripensare le strategie di accumulo danni e difesa.
Sotto il cofano, Mega Crit Games ha ascoltato le analisi matematiche della community. Il sistema di generazione di numeri casuali (PRNG) è stato completamente riscritto utilizzando l'algoritmo xoshiro256**. Questo intervento risolve alcune correlazioni nei seed identificate dai giocatori più esperti, garantendo che ogni pescata, drop di reliquie e incontro sia realmente imprevedibile e privo di pattern nascosti che potevano influenzare involontariamente le run di alto livello.
Per chi ama personalizzare la propria esperienza, l'integrazione dello Steam Workshop è un punto di svolta. Ora è possibile sfogliare e installare mod direttamente dalla piattaforma di Valve, facilitando l'aggiunta di nuovi personaggi, carte o sfide create dagli utenti. È stata inoltre introdotta la prima versione del Bestiario nel Compendio: per ora permette di visualizzare i mostri incontrati e le loro animazioni, ma gli sviluppatori hanno già confermato che in futuro verranno aggiunti dettagli sulle statistiche e sulla lore.
L'aggiornamento v0.107.1 include anche un massiccio pacchetto di bilanciamento con buff e nerf distribuiti su tutto il roster dei personaggi, oltre a numerose correzioni di bug che rendono la scalata della Guglia più fluida che mai.
