Il deserto di Sophie riapre i battenti per un'ultima prova di forza prima del lancio ufficiale: il secondo Server Slam di Sand: Raiders Of Sophie è ufficialmente live, offrendo ai predoni una finestra di 24 ore per testare le ultime modifiche al gameplay e alla stabilità dell'infrastruttura.
Questa nuova fase di test non è solo un semplice stress test dei server. Gli sviluppatori di Hologryph hanno implementato cambiamenti sostanziali al bilanciamento che cambieranno il modo in cui affronterete le minacce del deserto. Il dato più rilevante riguarda il danno del Leviathan, che è stato raddoppiato passando da 50 a 100 punti. Questo potenziamento trasforma radicalmente gli scontri, rendendo la creatura una minaccia letale che richiede tattiche molto più oculate rispetto al passato.
Sul fronte dell'equipaggiamento, i cannoni a pallettoni (Shotgun cannons) hanno ricevuto aggiustamenti mirati, accompagnati da una revisione generale del loot e dei punti di spawn. Per chi ha partecipato alla fase precedente, c'è una buona notizia: i progressi sono stati mantenuti per questa sessione di 24 ore. Tuttavia, preparatevi psicologicamente al reset totale, poiché un wipe completo della progressione è già confermato per il 22 giugno, in concomitanza con il lancio definitivo del titolo.
Oltre al bilanciamento, questo aggiornamento corregge numerosi bug relativi agli schemi di controllo e alle interazioni con gli oggetti, problemi che avevano afflitto i piloti di Trampler durante il primo test. La stabilità dei server rimane la priorità assoluta, specialmente considerando la natura competitiva del recupero di artefatti in questo 1910 alternativo. Se avete ricevuto l'accesso, è il momento di salire a bordo della vostra base mobile e rivendicare le ricchezze dell'Impero Austro-Ungarico prima che le sabbie vengano resettate.
