Non si tratta solo di una questione di prestigio nazionale. Per questa edizione, PUBG: Battlegrounds introduce modifiche sostanziali al ritmo di gioco che cambieranno radicalmente l'approccio dei pro player. Le impostazioni della Blue Zone sono state calibrate per accelerare l'azione: le fasi iniziali e finali saranno più brevi e le dimensioni dei cerchi sono state regolate per forzare scontri più frequenti e punire chi indugia troppo nel looting.
Il torneo è strutturato in due fasi distinte. La Survival Stage (23-24 giugno) vedrà i team lottare su un programma di 10 match per garantirsi un posto nell'olimpo dei finalisti. Tuttavia, otto nazioni hanno già il pass in tasca: i migliori classificati del PNC 2025, inclusi i campioni in carica del Vietnam, accederanno direttamente alle Grand Finals.
Le Grand Finals si svolgeranno dal 26 al 28 giugno su un arco di 15 match. Qui la tensione sarà massima, con il montepremi che potrà lievitare sensibilmente grazie al supporto della community. Il 25% dei ricavi derivanti dall'Event Pass dedicato al PNC 2026 sarà infatti aggiunto direttamente al piatto complessivo, permettendo ai fan di influenzare attivamente il valore della vittoria dei propri beniamini.
Per noi giocatori, questo significa assistere a un PUBG più aggressivo e meno attendista. L'adattamento alle nuove zone blu sarà il vero banco di prova per i team che puntano al titolo mondiale in questa edizione coreana.
