Grinding Gear Games ha confermato di essere al lavoro su una serie di correzioni urgenti dopo il primo weekend di lancio. Il problema più sentito riguarda i blocchi della progressione legati alle missioni di Hilda e Jado, oltre a anomalie nella generazione delle mappe che impediscono ai giocatori di avanzare correttamente nel contenuto di alto livello. Per chi vive per il loot, c'è una notizia agrodolce: il celebre suono 'Divine tink' dei filtri oggetti è temporaneamente rotto, un bug che il team sta cercando di risolvere il prima possibile.
Sul fronte tecnico, l'attenzione è massima sulla stabilità del client. Molti utenti hanno segnalato crash improvvisi che interrompono l'azione viscerale del gioco. Inoltre, chi utilizza il controller sta affrontando una sfida extra: un bug impedisce l'allocazione di alcuni nodi nelle abilità passive, rendendo impossibile ottimizzare le build proprio quando la difficoltà inizia a farsi sentire.
Un altro dettaglio curioso quanto fastidioso riguarda il display dei punti abilità, che in alcuni casi mostra un numero di punti disponibili superiore a quelli effettivamente spendibili. Nonostante queste asperità iniziali, il team sta dimostrando una reattività fondamentale per un titolo che punta tutto sulla profondità dei sistemi e sulla progressione dei personaggi. Questi hotfix sono vitali affinché l'esperienza di Path of Exile 2 rimanga focalizzata sul superare le sfide di Wraeclast e non sugli errori tecnici.
