Vent'anni dopo la caduta di Kitava, la corruzione torna a infestare le terre di Wraeclast, ma i giocatori avranno nuovi strumenti per rispondere alla minaccia. Grinding Gear Games ha confermato che l'espansione Return of the Ancients introdurrà l'Auspex e, per la gioia degli amanti del corpo a corpo, i leggendari guanti Facebreaker.
Per chi non avesse familiarità con la storia del gioco, i Facebreaker non sono semplici guanti; sono il fulcro di intere build basate sul combattimento a mani nude. La loro presenza in Path of Exile 2 suggerisce che il sistema di animazioni e le meccaniche di impatto fisico saranno centrali per chiunque decida di rinunciare alle armi per abbattere i boss a suon di pugni.
Dall'altro lato abbiamo l'Auspex, un nuovo oggetto unico che promette di espandere le possibilità di personalizzazione. Sebbene i dettagli specifici sulle statistiche siano ancora avvolti nel mistero, il nome stesso evoca una funzione di scoperta o di analisi, potenzialmente legata alla gestione dei colpi critici o alla visione dei nemici nel buio opprimente di Wraeclast.
Questi reveal non sono solo numeri su una scheda: definiscono il modo in cui vivremo l'avventura dal 6 dicembre 2024. Vedere il ritorno dei Facebreaker conferma che il team vuole mantenere quel legame viscerale con il passato, permettendo ai veterani di ritrovare stili di gioco amati, ma evoluti per la nuova generazione di ARPG.
