La notizia più importante per chi sta scalando le classifiche attuali è la chiusura delle leghe Fate of the Vaal, prevista per il 25 maggio. Tutti i personaggi verranno migrati nelle rispettive leghe Standard o Hardcore dell'Early Access, preparando il terreno per il lancio di Return of the Ancients il 29 maggio.
L'integrazione del Tempio non è una semplice copia del passato. Gli sviluppatori hanno introdotto le stanze di Tier 4, accessibili tramite l'Albero dell'Atlante, che promettono ricompense di livello superiore per chi saprà ottimizzare le proprie incursioni. È interessante notare il cambio di filosofia nel design: la meccanica di destabilizzazione delle stanze è stata rivista per eliminare le cosiddette strategie a serpente. Invece di rimuovere completamente una stanza, il gioco ora la declasserà a un semplice corridoio, mantenendo intatta la connettività del layout.
Anche l'economia dei Vaal Infuser subirà uno scossone. Invece di un unico oggetto generico, avremo quattro valute distinte suddivise per tipologia di equipaggiamento: Armature, Armi Marziali, Armi da Incantatore e Gioielleria. Questa frammentazione costringerà i giocatori a una gestione più oculata delle risorse, rendendo il crafting corrotto molto più specifico e meno affidabile su larga scala.
Il Tempio diventerà accessibile già nell'Atto 3 attraverso i Vaal Beacons, con un sistema di scaling che adatterà il livello dell'area finale a quello delle mappe affrontate durante la costruzione del tempio. I dettagli tecnici completi verranno rilasciati con le patch note della 0.5.0 il 21 maggio, un appuntamento cruciale per chi vuole studiare il nuovo meta prima del lancio ufficiale.
