Il cambiamento più impattante riguarda il sistema commerciale. Gli sviluppatori hanno rimosso i rigidi limiti di portata, introducendo costi di percorso scalabili che rendono la distanza un fattore dinamico e non più un blocco binario. La vecchia statistica di 'Efficienza Commerciale' va in pensione, sostituita da tre modificatori direzionali che permettono una specializzazione molto più granulare delle rotte mercantili.
Per chi ama il micro-management (o lo teme), arrivano gli Ordini Commerciali. Questa funzione permette di delegare all'IA la gestione dei flussi, un sollievo necessario quando l'impero si estende su più continenti. A livello cittadino, l'introduzione dei Diritti Urbani permetterà di specializzare i centri abitati, culminando nel nuovo grado di Megalopoli, riservato esclusivamente alle capitali più prestigiose.
Anche la popolazione subisce un rework totale. Dimenticate le promozioni repentine di classe sociale: ora ogni tipo di popolazione ha tassi di crescita organici. Questo significa che le demografie saranno molto più stabili e realistiche, riflettendo meglio le sfide storiche del XIV secolo. A proposito di realismo, le economie iniziali nel segnalibro del 1337 sono state differenziate drasticamente: Venezia dominerà il settore del vetro e navale, mentre Firenze sarà il fulcro della produzione tessile.
Sul fronte militare e civile, sono stati aggiunti nuovi edifici come l'Amministrazione Coloniale. Un dettaglio che cambierà le dinamiche di guerra? Le forze occupanti potranno ora incendiare specifici edifici urbani, rendendo le invasioni economicamente devastanti per il difensore. Questa patch 1.2 sembra voler trasformare l'economia da una serie di numeri da accumulare a un ecosistema vivo e vulnerabile.
