In un clima di incertezza e guerra costante, l'economia della regione di Norvinsk sta per subire un nuovo scossone con l'introduzione dei TarCoin, una valuta inedita progettata specificamente per alimentare il futuro Expansion Hub di Escape from Tarkov.
Questi nuovi token non sono solo semplici oggetti da collezione, ma rappresentano la chiave d'accesso per i contenuti dell'Expansion Hub. Battlestate Games ha confermato che i TarCoin hanno già iniziato a comparire all'interno dei raid e, per agevolare i giocatori più intraprendenti, il loro tasso di spawn è stato recentemente aumentato. Trovarli durante le incursioni sarà fondamentale per chiunque voglia farsi trovare pronto al momento del lancio dell'espansione.
Una dinamica interessante riguarda il Flea Market. Per un periodo limitato, i TarCoin con lo stato "Found in Raid" (Trovato in Incursione) possono essere scambiati liberamente tra i giocatori. Questa è un'opportunità d'oro per accumulare Rubli o per fare scorta di monete prima che il mercato chiuda i battenti: non appena l'Expansion Hub sarà ufficialmente disponibile, la possibilità di listare i TarCoin sul mercato nero dei giocatori verrà rimossa definitivamente.
Dal punto di vista del gameplay, questa mossa suggerisce che l'Expansion Hub avrà un sistema di progressione o di acquisti dedicato, separato dalle valute tradizionali come Rubli, Dollari o Euro. Accumulare TarCoin ora potrebbe fare la differenza tra un accesso immediato ai nuovi equipaggiamenti e il dover faticare il doppio una volta che la competizione si farà più serrata. Se siete tra i mercenari USEC o BEAR ancora attivi a Tarkov, vi conviene controllare ogni angolo: il valore di questi token è destinato a diventare centrale per la vostra sopravvivenza nel lungo periodo.
