L'aggiunta più immediata riguarda la potenza di fuoco. Ghost Ship Games ha introdotto il Trident, un fucile a pompa che promette una gestione dei flussi di nemici a corto raggio devastante, e la Corrosive Sludge Pump. Quest'ultima non è solo un'arma, ma uno strumento di controllo dell'area: ricoprire il terreno di melma acida permette di rallentare le orde di glifidi, una tattica che diventerà fondamentale nei livelli di difficoltà più elevati del roguelite.
La vera rivoluzione nel gameplay arriva però con la selezione dell'Assault Pace. Ora i team possono scegliere tra tre approcci: Cautious, Standard e Reckless. Questa non è una semplice impostazione di difficoltà, ma un moltiplicatore di rischio e rendimento che influisce direttamente sui timer di missione e sui bonus XP. Se vi sentite pronti a rischiare il tutto per tutto per una progressione più rapida, la modalità Reckless metterà a dura prova la vostra coordinazione.
Sul fronte dei nemici e dell'esplorazione, l'aggiornamento introduce il Voidkin Drifter, una minaccia aerea che costringerà i Reclaimer a guardare costantemente verso l'alto, e un nuovo Core Biome dedicato allo scontro con il boss Ramok. Anche il sistema di potenziamento R.E.P.D. è stato snellito, eliminando opzioni poco incisive come "Skip for Health" a favore di una negoziazione dei potenziamenti più strategica.
Per chi ha supportato il titolo fin dall'inizio, è disponibile gratuitamente il FIRST RESPONDER DLC. È un pacchetto estetico che non influisce sulle statistiche, ma permette di distinguersi nelle caverne procedurali con un look dedicato ai primi soccorritori della DRG.
