Se giocate su PC, questo aggiornamento non è da sottovalutare. Per accedere alle playlist competitive e alle modalità standard, il vostro sistema dovrà ora soddisfare requisiti hardware moderni: TPM 2.0 e Secure Boot devono essere abilitati. Non si tratta più solo di avere un buon software anti-cheat, ma di garantire che l'intero ambiente operativo non sia stato compromesso a livello kernel.
Cosa succede se il vostro PC non supera i controlli MAA? Semplice: sarete pesantemente limitati. In Call of Duty: Black Ops 7, i giocatori non conformi potranno accedere esclusivamente alla playlist Nuketown 24/7. Inoltre, non sarà possibile partecipare al matchmaking con utenti console o con giocatori che hanno superato i controlli di sicurezza, isolando di fatto chiunque utilizzi hardware non certificato o potenzialmente vulnerabile.
Oltre alla sicurezza hardware, RICOCHET continua la sua guerra contro i dispositivi di input non autorizzati. I dati mostrano che le sanzioni contro strumenti come Cronus Zen e XIM stanno funzionando: quasi due terzi dei giocatori bannati per l'uso di questi script non sono più tornati a utilizzarli. È un segnale forte per la community competitiva, che da tempo chiedeva una maggiore tutela dell'integrità del gioco, specialmente nelle modalità classificate dove il vantaggio tecnologico sporca l'esperienza di tutti.
