Nonostante l'intento fosse quello di rifinire l'esperienza di gioco, molti utenti si sono ritrovati a combattere contro il sistema stesso prima ancora che contro i team avversari. Il problema più frustrante segnalato dalla community riguarda il reset automatico delle impostazioni ogni volta che il gioco viene riavviato, costringendo i giocatori a riconfigurare sensibilità e tasti a ogni sessione.
Ma i problemi non si fermano ai menu. Una volta scesi in campo, la meccanica fondamentale del respawn è attualmente compromessa da due bug critici:
- Zaini mancanti: I giocatori che rientrano in partita tramite i beacon di rinascita tornano in gioco senza il loro zaino bianco di base, limitando drasticamente la capacità di inventario iniziale.
- Perdita di Hop-up: Recuperare il proprio equipaggiamento dai deathbox dopo essere stati rianimati sta causando la sparizione dei potenziamenti (hop-up) delle armi, rompendo di fatto le build costruite durante il match.
Respawn Entertainment ha confermato di aver avviato un'indagine urgente su questi malfunzionamenti e sui problemi di performance segnalati su diverse configurazioni hardware. In un gioco dove il meta si basa sulla rapidità di saccheggio e sulla precisione delle impostazioni, questi glitch rappresentano un ostacolo non indifferente per chiunque cerchi di scalare le classifiche.
Per chi cerca una piccola nota positiva in mezzo al caos tecnico, i vantaggi EA Play rimangono attivi, garantendo ai membri i consueti Weapon Charm mensili. Resta però la priorità assoluta per il team di sviluppo di rilasciare un hotfix che ripristini la stabilità necessaria per competere seriamente nei Giochi Apex.
