Il cambiamento più impattante riguarda i boss Avaloniani. Sandbox Interactive ha deciso di mettere mano alle statistiche di mostri iconici come il Crystal Basilisk e l'Archmage, riducendo sensibilmente i loro punti ferita e l'output di danno. Per i gruppi che affrontano i dungeon di alto livello, questo significa scontri meno punitivi e una progressione più fluida, rendendo questi contenuti accessibili a una fetta più ampia della community senza sacrificarne la natura epica.
Sul fronte del PvP, la Faction Warfare riceve una spinta notevole. Il bonus massimo di arruolamento è stato innalzato al 200%, un incentivo enorme per chi vuole schierarsi con le fazioni meno popolate. Inoltre, le penalità per il cambio di fazione sono state ridotte, permettendo ai giocatori di seguire l'azione e i propri amici con molta più libertà rispetto al passato.
Bilanciamento armi: addio al vecchio meta?
Come ogni patch che si rispetti, il bilanciamento delle armi scuote le fondamenta dei build attuali. Ecco i punti salienti degli interventi:
- Archi: Una leggera riduzione del danno per mitigare il loro dominio costante nelle schermaglie.
- Bedrock Mace: L'arma ha ricevuto un vero e proprio overhaul meccanico per renderla più situazionale e tattica.
- Daghe e Mazze: Piccoli buff e nerf mirati per bilanciare la capacità di burst e il controllo della folla.
- Bastoni Arcani e Maledetti: Ritocchi ai tempi di lancio e all'efficacia delle abilità secondarie.
Non mancano le correzioni tecniche, con fix specifici per il Prowling Staff e miglioramenti all'interfaccia utente per chi gioca da mobile. Con la chiusura della Stagione 30, i giocatori possono ora concentrarsi sulla progressione off-season nella Conqueror’s Challenge, mantenendo alto il ritmo in attesa delle prossime grandi novità nel mondo di Albion.
