World of Warcraft: Mists of Pandaria è la quarta espansione per l'MMORPG, rilasciata nel 2012. Richiede il gioco base e introduce il continente di Pandaria, dove l'Alleanza e l'Orda si scontrano dopo essere naufragati, incontrando i Pandaren e combattendo gli Sha. Le novità di gameplay includono la classe Monaco, la razza Pandaren, i \"Pet Battles\" (battaglie tra famigli) e i \"Scenari\" per gruppi ridotti. La trama culmina con la ribellione contro il Warchief Garrosh Hellscream.
","tokens":{"input":3413,"output":145,"total":3558}}La storia riprende dopo la sconfitta di Alamorte, con l'Orda, guidata dal Capoguerra Garrosh Hellscream, che sfrutta l'opportunità per colpire l'Alleanza ed espandere i propri territori su Kalimdor. Un assalto distrugge la città umana di Theramore, scatenando violenze su vasta scala tra le fazioni. Una disastrosa schermaglia navale lascia le forze dell'Alleanza e dell'Orda naufragate sulla nebbiosa isola di Pandaria, emersa nel mare aperto sfidando mappe e carte nautiche moderne. Mentre entrambe le fazioni stabiliscono basi sul continente ricco di risorse, entrano in contatto con i nobili Pandaren, uno dei popoli più prolifici del luogo. Questa antica razza collabora con l'Alleanza e l'Orda nella speranza di disperdere gli Sha: esseri oscuri ed effimeri risvegliati dal sottosuolo di Pandaria dal conflitto sanguinoso.
\nIl conflitto si intensifica rapidamente. Le azioni sconsiderate di Garrosh Hellscream nella ricerca di antichi manufatti Mogu, come la Campana Divina, provocano conseguenze disastrose, inclusa la violenza contro i Troll Darkspear e l'espulsione degli Elfi del Sangue dalla città dei maghi di Dalaran. La trama culmina con l'assedio alla capitale dell'Orda, Orgrimmar, dove i campioni devono affrontare il Warchief Hellscream, che ha utilizzato il cuore del Dio Antico Y'Shaarj come arma di guerra, portando alla sua deposizione e all'ascesa di Vol'jin come nuovo Capoguerra.
\n\nQuesta espansione ha portato diverse aggiunte e rifiniture fondamentali alle meccaniche centrali dell'MMORPG, focalizzandosi sull'introduzione di nuove modalità di gioco e progressione.
\n\nUn'aggiunta significativa è stata l'introduzione della razza giocabile dei Pandaren, insieme alla nuova classe del Monaco. Il Monaco offre uno stile di combattimento unico che bilancia mischia, cura e danno, basandosi sull'uso del Chi e delle pozioni.
\n\nIl livello massimo è stato innalzato, permettendo ai giocatori di avanzare ulteriormente nei sistemi di progressione del gioco. Sono state aggiunte nuove zone, istanze (dungeon) e incursioni (raid) per supportare questo aumento di livello e portare avanti la narrazione in corso attraverso Pandaria.
\n\nQuesta patch ha introdotto gli Scenari, contenuti di gruppo in piccola scala, pensati per tre giocatori, che rappresentano una via di mezzo tra il tradizionale sistema di quest e i dungeon completi per cinque giocatori. Inoltre, è stato implementato un sistema completamente nuovo: le Battaglie tra Animali Domestici (Pet Battles), che consente ai giocatori di collezionare, addestrare e schierare animali domestici collezionabili l'uno contro l'altro in combattimenti a turni.
\n\nEssendo un'espansione, questo contenuto non è autonomo. Richiede l'installazione del gioco base di *World of Warcraft* per accedere alle nuove aree, alla storia, all'aumento del livello massimo e alle funzionalità di gioco. Le espansioni precedenti sono generalmente incluse gratuitamente con l'abbonamento al gioco base, il che significa che l'accesso a questo contenuto è tipicamente garantito sottoscrivendo l'abbonamento corrente al titolo.
\n\nQuesto aggiornamento ha fornito una sostanziale revisione ed espansione del mondo di gioco. Ha introdotto un continente completamente nuovo da esplorare, una nuova combinazione di razza/classe e sistemi di gioco inediti come le Battaglie tra Animali Domestici e gli Scenari, offrendo molte ore di nuove missioni, esplorazione e contenuti endgame focalizzati sul conflitto che si sviluppa su Pandaria.
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Orgrimmar, heart of orcish civilization on Azeroth, was set ablaze by revolution. When Warchief Garrosh Hellscream revived the heart of the Old God Y’shaarj to empower his army, he desecrated Pandaria’s sacred Vale of Eternal Blossoms. This affront, alongside Garrosh’s increasingly dangerous conquests, led Horde rebels and Alliance stalwarts to assail the great walls of Orgrimmar, hoping to dethrone the tyrant before he ravaged an entire world. Alongside Thrall, champions of the Horde and Alliance fought their way to the Warchief’s lair beneath the city, where the battle grew so desperate that Garrosh absorbed the energies of the Old God to halt his downfall. It was not enough. At the behest of King Varian Wrynn, a defeated Garrosh was brought to trial before the August Celestials of Pandaria – but the scars of his rule will bleed for some time.

Garrosh Hellscream's quest for power in Pandaria leads him to excavate part of the sacred Vale of Eternal Blossoms in search of a sinister artifact, a decision that puts the Horde at odds with the Shado-pan and other influential pandaren. Meanwhile, in the Horde capital of Orgrimmar, Chieftain Vol'jin and the Darkspear trolls are declared traitors and hunted by the Kor'kron, Hellscream's personal guard. Vol'jin's people retreat to Durotar and the Barrens to gather supplies and reinforcements for their counter-strike, relying on the support of their former warchief, Thrall, and a particularly tenuous pact with the Alliance, whose interest in ending Garrosh's rule may not bode entirely well for the Horde...

While war between the Horde and the Alliance raged across Pandaria, the scattered mogu plotted a return to their terrible former glory. They rekindled their historical alliance with the Zandalari trolls, who managed to resurrect the tyrannical mogu emperor, Lei Shen the Thunder King, in the hopes of restoring mogu dominion over the continent. The valiant Shado-pan rushed to suppress their enemies, creating a task force, the Shado-pan Assault, originally composed of pandaren warriors and later supported by heroes of the Horde and Alliance. These fearless champions strove to defeat the Thunder King, though they also simultaneously served their factions' interests on Pandaria. Jaina Proudmoore led the Kirin Tor Offensive on a quest to uncover the source of all mogu power (and keep it from the Horde), and Lor'themar Theron took the Sunreaver Onslaught in search of mighty mogu weaponry to aid a daring plan…an insurrection against Warchief Garrosh Hellscream.

The conflict between the Horde and the Alliance entered a bloody new chapter in Pandaria. As the two factions' armies clashed on the shores of the continent, Warchief Garrosh Hellscream dispatched elite troops to find the Divine Bell—an ancient mogu artifact capable of endowing his soldiers with unimaginable power. Garrosh's bold and reckless actions, however, had dire consequences for the Horde, including the outbreak of violence against the Darkspear trolls and the expulsion of the blood elves from the once-neutral mage city of Dalaran. Although Garrosh claimed the bell, Prince Anduin Wrynn and the Alliance secret agents of SI:7 closely tracked the warchief's every move. On the highest peaks of Kun-Lai Summit, the brave prince thwarted Garrosh's plans, leading to the fabled mogu artifact's destruction.