Il recente rilascio della patch 1.4.1 per Wildgate ha portato una serie di correzioni cruciali, tra cui il ritorno in servizio della nave Bastion dopo un breve periodo di fermo tecnico dovuto a problemi nel calcolo dei danni da speronamento.
L'intervento più significativo di questo aggiornamento riguarda proprio la Bastion. Gli sviluppatori di Moonshot Games sono dovuti intervenire d'urgenza per disabilitare e poi riattivare la nave tra il 12 e il 13 marzo, risolvendo un bug che rendeva i suoi attacchi da impatto decisamente fuori scala rispetto al meta attuale. Ora la Bastion torna a volare con valori di danno corretti, garantendo scontri più equilibrati durante le fasi di boarding e collisione.
Per chi ama l'aspetto esplorativo del gioco, la notizia migliore riguarda la modalità "Explore the Reach". Il limite di tempo è stato esteso a ben 2 ore, una modifica che cambia drasticamente l'approccio al scavenging. Questo tempo extra permette ai team di pianificare rotte più complesse e recuperare aggiornamenti rari senza la pressione costante del timer, favorendo una progressione più ragionata.
Oltre ai cambiamenti strutturali, la patch 1.4.1 introduce diversi affinamenti tecnici:
- Healbot: Risolti i problemi di performance che causavano rallentamenti durante le cure intense.
- Drill Charge: La carica del trapano non danneggia più accidentalmente le finestre, evitando falle strutturali non volute durante le operazioni di scavo.
- Battle Scout: Ottimizzate le rampe e i loadout nella modalità Artifact Brawl per migliorare il flusso del combattimento.
Questi piccoli ma costanti interventi dimostrano come il team stia ascoltando il feedback della community, specialmente per quanto riguarda la stabilità dei gadget e la vivibilità delle mappe. Se stavate aspettando il momento giusto per una sessione di scavenging prolungata, queste due ore in "Explore the Reach" sono l'occasione perfetta.
