Il cuore della difesa è il modello server-authoritative. A differenza di molti altri shooter, in War Thunder è il server a decidere cosa accade realmente, rendendo vani i tentativi di manipolare i dati lato client. A questo si aggiunge il sistema Fog of War, che impedisce al tuo PC di ricevere informazioni sui nemici troppo distanti o nascosti, rendendo i wallhack molto meno efficaci di quanto si possa pensare.
Sul fronte software, il cambiamento più significativo è avvenuto a dicembre 2024, quando il vecchio Easy Anti-Cheat (EAC) è stato sostituito da BattlEye. Questa soluzione a livello kernel lavora in tandem con Viking (Ring-3) per monitorare le anomalie su PC. I risultati parlano chiaro: se nel 2023 la media dei ban mensili era di circa 300 utenti, l'adozione di misure più stringenti ha portato a picchi di oltre 9.500 ban in un singolo mese all'inizio del 2024.
Gaijin ha anche affrontato il tema della privacy e della conformità GDPR. I dati raccolti da Viking sono protetti da crittografia AES; le informazioni relative ai ban confermati vengono conservate a tempo indeterminato per evitare che i trasgressori tornino in gioco, mentre i dati non rilevanti vengono eliminati entro un anno. Per noi giocatori, questo significa un ambiente più pulito e la certezza che la competizione resti basata sull'abilità tattica piuttosto che su software illeciti.
