I server di Rainbow Six Siege sono attualmente sotto investigazione a causa di diffusi problemi di connettività che stanno impedendo l'accesso a molti operatori.
Ubisoft ha confermato ufficialmente di essere a conoscenza di un'interruzione del servizio che non limita l'impatto solo al celebre shooter tattico, ma sembra colpire trasversalmente diversi titoli del catalogo del publisher. Se state riscontrando difficoltà nel matchmaking o disconnessioni improvvise, sappiate che non è un problema della vostra rete locale, ma un'instabilità lato server su cui il team tecnico sta già lavorando.
In un momento in cui la coordinazione e il tempismo sono tutto, un'interruzione del genere è l'incubo di ogni team impegnato nelle scalate competitive. Mentre aspettiamo il ripristino totale dei servizi, sono emersi dettagli interessanti su possibili modifiche al gameplay. Tra le segnalazioni legate a questo stato di allerta, spicca un riferimento tecnico alla mappa 2F Archives: sembra che sia in fase di test o implementazione una modifica al timing delle porte, con un tempo di apertura e chiusura fissato a 6 secondi.
Questi piccoli aggiustamenti ambientali possono sembrare marginali, ma in un titolo come Rainbow Six Siege, dove ogni secondo conta per un breach perfetto o una difesa last-minute, cambiano radicalmente l'approccio tattico a determinate stanze.
Ubisoft ha promesso aggiornamenti costanti fino alla risoluzione del problema. Vi consigliamo di monitorare i canali ufficiali prima di avviare sessioni classificate per evitare perdite di punti non dovute alla vostra performance in game.
