Il cambiamento più tangibile per chiunque scenda sul campo di battaglia riguarda il gunplay. Gli sviluppatori hanno ascoltato i feedback della community riducendo il consumo di stamina durante lo sprint in piedi del 30%. Questo si traduce in soldati meno affaticati all'arrivo sull'obiettivo, permettendo una reattività superiore durante le fasi di ingaggio. Anche i tempi di mira (ADS) sono stati velocizzati, rendendo le transizioni tra movimento e fuoco più dinamiche senza però sacrificare l'anima simulativa del gioco.
Oltre alle modifiche alla stamina, il rinculo è stato completamente rivisto. Ora, padroneggiare le armi richiederà un nuovo periodo di adattamento, specialmente considerando le modifiche ai pattern di mira. A proposito di adattamento, preparatevi a riconfigurare tutto: a causa del passaggio a una nuova tecnologia di input, tutti i tasti (keybinds) sono stati resettati ai valori predefiniti e non è possibile importare i vecchi profili.
Anche il fronte dell'intelligenza artificiale vede passi avanti significativi con i miglioramenti ai SquidBot. Questi ora utilizzano le coperture in modo più intelligente, rispondono al fuoco di soppressione e mostrano pattern di mira decisamente più realistici, rendendo le sessioni di allenamento o i layer cooperativi molto più stimolanti.
Infine, la rotazione delle mappe si arricchisce con versioni aggiornate di Gorodok (Invasion v4) e Harju (Invasion v3), ottimizzate per sfruttare le potenzialità del nuovo motore grafico e offrire layer più bilanciati per le modalità d'attacco e difesa.
