La beta di Slay the Spire II riceve un aggiornamento sostanzioso con la patch v0.101.0, che punta dritto a rifinire il bilanciamento delle classi e a correggere alcune meccaniche che non stavano convincendo la community.
Il cambiamento più evidente riguarda la Silent: Mega Crit ha deciso di fare marcia indietro su alcune modifiche recenti a Prepared, riportandola a una versione più vicina a quella che conoscevamo. Non è un segno di debolezza, ma di ascolto attivo: il team ha ammesso che la nuova iterazione non offriva la stessa fluidità nei mazzi basati sullo scarto.
Anche il Necrobinder subisce ritocchi pesanti, con il ripristino di Capture Spirit e Borrowed Time alle loro forme precedenti. Questi cambiamenti suggeriscono che il team stia ancora cercando il punto di equilibrio perfetto per questa nuova classe, evitando di sovraccaricarla di meccaniche troppo sperimentali che potrebbero rompere il ritmo di gioco.
Sul fronte dei nemici, il Doormaker è stato completamente rivisto. Se prima lo scontro poteva risultare frustrante a causa di una certa imprevedibilità, la nuova versione premia molto di più l'agency del giocatore, rendendo le decisioni tattiche durante il combattimento decisamente più pesanti. Inoltre, il ritmo dell'ascesa è stato calibrato per somigliare di più al primo capitolo: gli Elite non appariranno più al sesto piano, permettendo ai giocatori di costruire un mazzo minimamente coerente prima di affrontare le minacce maggiori.
Infine, un dettaglio che farà felici i tester più accaniti: il limite di caratteri per i feedback nel gioco è passato da 500 a ben 8000. Se avevate una teoria complessa sul perché una determinata Reliquia fosse troppo debole, ora avete tutto lo spazio per spiegarlo agli sviluppatori.
