A pochi mesi dall'approdo su PC e console, il team di Hologryph ha concentrato gli sforzi sul feeling dei controlli e sulla fluidità del movimento. La novità principale è l'implementazione del supporto completo ai controller, inclusa una gestione accurata dell'aim assist, fondamentale per chi sceglierà di pilotare i mastodontici Trampler su PlayStation 5 o Xbox Series X|S. Questo bilanciamento interno mira a rendere gli scontri PvPvE equi, indipendentemente dalla periferica utilizzata.
Sul fronte del feedback visivo, sono state finalmente ripristinate le animazioni del parkour. Quel fastidioso effetto di "fluttuazione" segnalato dai giocatori durante i precedenti playtest è stato eliminato, restituendo fisicità alle scalate e ai salti tra i relitti dell'Impero Austro-Ungarico. Ma non è solo una questione estetica: l'ottimizzazione tecnica ha toccato anche la gestione delle ombre e il server update rate, garantendo una stabilità necessaria quando più fazioni si contendono le stesse risorse.
Il mondo di gioco si espande con l'introduzione del Gunboat POI (punto di interesse) e nuovi strumenti di distruzione. Sono stati aggiunti diversi tipi di proiettili per i cannoni e un terzo tier di potenziamento per revolver e shotgun, offrendo una progressione più profonda per i predoni più ambiziosi. Infine, un atteso rework dell'inventario permette ora di raggruppare gli oggetti per tipologia, una correzione della qualità della vita che farà risparmiare tempo prezioso durante le frenetiche fasi di saccheggio.
