L'aggiornamento mira a ridurre la prevedibilità delle spedizioni marittime. La modifica più significativa riguarda i tempi di apertura delle zone profonde, che ora non sono più fissi ma variano casualmente tra un'ora e mezza e due ore e mezza. Questo significa che non basterà più puntare la sveglia per dominare ogni ciclo di spawn; i gruppi dovranno monitorare costantemente l'orizzonte o prestare attenzione al nuovo avviso sonoro che segnala l'apertura della zona.
Anche la gestione delle risorse ha subito un restyling profondo. Il loot iniziale è stato ridotto, ma ora si rigenera lentamente nel tempo, premiando chi riesce a mantenere il controllo dell'area per periodi prolungati invece di chi effettua un semplice "mordi e fuggi". Inoltre, la posizione di spawn sul bordo della mappa viene rimescolata dopo ogni apertura, rendendo vana l'installazione di basi fisse troppo vicine a un unico punto strategico.
Sul fronte del gameplay tattico, i RHIB non possono più essere utilizzati per raggiungere queste aree remote. Questa restrizione costringe i giocatori a riconsiderare i propri mezzi di trasporto, eliminando una scorciatoia che spesso rendeva le incursioni troppo semplici per i gruppi più attrezzati. Infine, per garantire un inizio wipe più equilibrato, l'accesso agli abissi sarà disabilitato subito dopo il reset del server, impedendo ai gruppi più veloci di accumulare equipaggiamento d'élite nei primi minuti di gioco.
