Dopo aver faticato nelle fasi precedenti, il team ha ribaltato ogni pronostico, passando da zero punti accumulati a sollevare il trofeo del primo circuito. Questa vittoria non è solo una questione di prestigio: i punti ottenuti sono fondamentali per la qualificazione all'Esports World Cup (EWC) e al PUBG Global Championship (PGC), i palcoscenici più importanti per ogni pro player.
Il vero protagonista del weekend è stato senza dubbio Nixzyee. Il giocatore dei Virtus.pro è stato nominato MVP della Grand Final, trascinando i suoi con ben 33 kill personali e portandosi a casa un premio individuale di 10.000 dollari. La sua prestazione ha dimostrato quanto l'aggressività calcolata possa ancora fare la differenza nel meta attuale del battle royale di Krafton.
Nonostante il successo dei Virtus.pro nel singolo torneo, la costanza ha premiato i Natus Vincere nella classifica generale. NAVI chiude infatti il PGS Circuit 1 al primo posto cumulativo con 69 punti, tallonati dai Petrichor Road a quota 68. Ottimo anche il percorso di eArena, che dopo aver dominato la Survival Stage ha confermato il proprio stato di grazia chiudendo al secondo posto nella finale del PGS 3.
Con il primo circuito ormai agli archivi e un montepremi di 500.000 dollari distribuito, l'attenzione della community si sposta già a maggio, quando la competizione ripartirà per il secondo circuito. Per i team rimasti indietro, sarà l'ultima chiamata per raddrizzare la stagione e puntare ai mondiali.
