La stagione 2026 della Overwatch 2 Champions Series (OWCS) si preannuncia come la più strutturata di sempre, introducendo un evento pre-stagionale inedito a Seoul e un'integrazione più profonda con le piattaforme competitive globali.
La novità più rilevante è il Pre-Season Bootcamp che si terrà in Corea del Sud dal 9 al 15 febbraio. Non si tratta solo di allenamento: dal 13 febbraio vedremo i team sfidarsi in un mini-torneo che servirà a tastare il polso ai nuovi roster prima dell'inizio ufficiale delle competizioni. È una mossa intelligente per creare hype immediato e dare ai fan un assaggio del meta che dominerà la Stage 1.
Per noi giocatori che seguiamo le regioni NA ed EMEA, la partnership con FACEIT League diventa ancora più centrale. Il sistema di promozioni e retrocessioni tra le fasi garantirà che solo i team più in forma restino nel circuito principale, rendendo ogni partita delle Open Qualifier (al via il 22 febbraio per il Nord America) una questione di vita o di morte competitiva.
Anche il panorama dei team partner si espande, arrivando a 11 organizzazioni ufficiali tra cui giganti come Dallas Fuel, T1 e Twisted Minds, a cui si aggiungeranno le formazioni cinesi. Questa stabilità è fondamentale per la scena esport di Overwatch 2, offrendo un percorso chiaro verso i grandi eventi internazionali.
Ecco le tappe fondamentali da segnare sul calendario per la prima metà dell'anno:
- 9-15 Febbraio: Pre-Season Bootcamp a Seoul.
- Fine Febbraio: Inizio Open Qualifiers Stage 1.
- 23 Maggio: Champions Clash (il primo grande evento internazionale).
- 3 Dicembre: World Finals 2026.
Il formato per la regione Asia rimane tripartito (Corea, Giappone e Pacifico), culminando in playoff regionali che determineranno chi volerà ai tornei globali. Con una struttura così definita, il 2026 promette di essere l'anno della verità per la visione competitiva di Blizzard.
