La passione di Warhorse Studios per l'accuratezza storica va oltre il codice digitale: dal 20 al 26 aprile 2026, ogni copia del gioco base venduta contribuirà direttamente al restauro del Castello di Pirkštejn, uno dei luoghi più iconici esplorati da Henry in Kingdom Come: Deliverance.
In occasione dello Steam Medieval Fest, gli sviluppatori hanno deciso di trasformare il successo del gioco in un impatto tangibile sul patrimonio culturale boemo. Per ogni vendita effettuata durante questa settimana, verrà donato 1 dollaro per finanziare la ricostruzione del tetto del campanile del castello reale. Non è solo un'iniziativa di marketing, ma un ponte tra la finzione narrativa del 1403 e la conservazione architettonica del 2026.
Chiunque abbia cavalcato tra le colline di Rattay conosce l'importanza di Pirkštejn. Nel gioco, l'edificio non è solo un ammasso di poligoni, ma il fulcro di intrighi politici e rifugio per i sopravvissuti. Vedere lo studio impegnarsi per preservare la struttura reale che ha ispirato la casa di Sir Hanush aggiunge un livello di profondità unico all'esperienza di gioco. È raro che l'acquisto di un titolo permetta ai giocatori di diventare, in un certo senso, protettori della storia che stanno giocando.
L'iniziativa si inserisce perfettamente nel meta del gioco, che ha sempre fatto del realismo e del rispetto per la Boemia del XV secolo il suo marchio di fabbrica. Se non avete ancora vissuto l'ascesa di Henry da figlio di un fabbro a eroe riluttante, questo è il momento ideale per farlo, sapendo che il vostro contributo aiuterà a mantenere intatto un pezzo di storia medievale per le generazioni future.
