Questa notizia è emersa durante la retrospettiva di fine anno che riassume il 2025, un anno cruciale per il franchise. L'annuncio di 1886 promette di riportarci alle origini del Generatore nel 2027, ma con una profondità inedita, inclusa una nuova via del “Purpose” che, conoscendo gli sviluppatori, metterà alla prova ogni limite etico che credevamo di aver superato.
Mentre aspettiamo i primi video City Dispatch su 1886 nel corso del 2026, è giusto guardare indietro a quanto è successo su Frostpunk 2. Il 2025 è stato l'anno del lancio e del primo contenuto scaricabile, Fractured Utopias, rilasciato l'8 dicembre. Questo DLC ha potenziato la modalità Utopia Builder, aggiungendo ulteriore complessità alle fazioni e alle loro richieste, rendendo la gestione politica della città ancora più tesa e stratificata.
Cruciale per l'espansione su console è stata la Patch 1.4, arrivata a settembre. Questo aggiornamento non ha solo portato il supporto completo al controller, ma ha anche rivisto l'interfaccia utente (UI) per rendere la complessa gestione delle risorse e delle leggi, tipica dei titoli strategici, finalmente fluida e intuitiva anche lontano dal mouse e tastiera. Questo è un passo fondamentale per garantire che il cuore tattico del gioco non venga sacrificato nell'approdo su piattaforme diverse dal PC.
Inoltre, 11 bit studios ha confermato che ci sono in programma un secondo e un terzo DLC per Frostpunk 2, garantendo che la nostra lotta per la sopravvivenza nell'era post-carbone sia tutt'altro che finita. La comunità si è anche mossa oltre il digitale, con il successo della campagna Kickstarter per l'Artbook e l'Anthology, e gli ultimi posti disponibili per l'evento LARP The Last Recon. Insomma, il futuro del freddo è più caldo che mai.
