Il primo grande passo sarà l'aggiornamento 1.2, soprannominato Echinades. Qui il focus è sulla gestione granulare delle città con l'introduzione degli Urban Rights e dei Trade Orders. Per chi ama il Sacro Romano Impero, è previsto un redesign massiccio dell'interfaccia e delle meccaniche imperiali, accompagnato da una distinzione tattica tra unità leggere e pesanti che dovrebbe dare più respiro alla composizione delle armate.
Con l'aggiornamento 1.3 (Pavia), il meta di Europa Universalis V subirà uno scossone economico. Gli sviluppatori introdurranno i Government Bonds e un sistema di Creditworthiness, costringendo i giocatori a gestire il debito sovrano con molta più attenzione rispetto al passato. Anche il sistema delle Grandi Potenze verrà completamente rivisto per riflettere meglio l'influenza globale effettiva piuttosto che il semplice punteggio numerico.
Guardando più avanti, gli aggiornamenti 1.4 (Río Salado) e 1.5 (Orléans) si concentreranno sulla narrazione e sulla diplomazia. Le "Ambitions" permetteranno di impostare obiettivi a lungo termine per la propria nazione, mentre il rework della Cristianità e l'introduzione dei negoziati di pace bilaterali in 1.5 promettono di rendere i trattati di fine guerra molto più dinamici e meno punitivi in modo arbitrario. Ogni update sarà accompagnato da DLC tematici come Fate of the Phoenix e Auld Alliance, garantendo un mix costante di contenuti gratuiti e opzionali.
