Battlestate Games ha deciso di abbattere le barriere che circondavano le fasi di test. Ora, ogni proprietario del gioco, compresi coloro che hanno acquistato il titolo su Steam, può accedere all'ETS. La notizia più importante per la community è la possibilità di condividere clip, screenshot e trasmettere in streaming le sessioni di prova senza il rischio di ban o sanzioni legali.
Questa iterazione dell'ETS non è un semplice controllo di routine. Al centro dell'aggiornamento troviamo la transizione a una nuova versione del motore Unity, un passo fondamentale per risolvere i cronici problemi di stabilità e performance che affliggono la regione di Norvinsk. Per noi mercenari, questo dovrebbe tradursi in un'esperienza più fluida e meno soggetta ai cali di frame improvvisi durante gli scontri a fuoco più concitati.
Ma la vera sfida per i veterani sarà abituarsi al rework del sistema di mira. Gli sviluppatori hanno messo mano alle meccaniche di shooting per rendere l'immersione ancora più profonda e realistica. Non si tratta solo di estetica: il modo in cui gestiamo l'arma sotto stress e la reattività dei mirini cambieranno il meta dei prossimi raid. Infine, sono stati implementati miglioramenti ai sistemi di archiviazione dei dati dei giocatori, ottimizzando la gestione dei livelli delle abilità e della reputazione con i mercanti per evitare perdite di progressi accidentali.
Perché partecipare ai test dell'ETS?
Partecipare ora significa avere un impatto diretto sul futuro di Escape from Tarkov. Testare il nuovo motore grafico e il sistema di mira in un ambiente aperto permette a BSG di raccogliere feedback reali prima che queste modifiche arrivino sui server live.
