L'aggiornamento si concentra principalmente sulla rimozione di ostacoli alla progressione delle missioni, un aspetto vitale in un RPG d'azione dove il ritmo del loot e della crescita del personaggio è fondamentale. Uno dei fix più rilevanti riguarda la missione "Parla con la Grande Tracciatrice Yula": precedentemente, il teletrasporto verso le pianure non appariva correttamente sulla minimappa, lasciando molti giocatori nell'incertezza su come proseguire il proprio viaggio nel mondo devastato.
Anche la missione "La Battaglia di Pont-Noir" ha ricevuto una correzione decisiva. Diversi utenti avevano segnalato un blocco totale della missione che impediva l'avanzamento della storia; con questa patch, il percorso dovrebbe essere ora libero da intoppi tecnici. Anche la missione legata alla "Stregoneria del Sangue" è stata revisionata per garantire che il potere derivante dal sangue di drago venga gestito correttamente dal sistema di gioco senza causare errori logici.
Sul fronte tecnico, EKO Software ha implementato diversi fix per i crash improvvisi, migliorando sensibilmente la stabilità generale, specialmente durante le sessioni multiplayer cooperativo. Giocare in compagnia è il cuore dell'esperienza di Dragonkin: The Banished, e questi interventi riducono drasticamente le disconnessioni involontarie durante i combattimenti più concitati contro le orde di nemici.
Infine, è stato risolto un bug grafico minore che impediva la corretta visualizzazione di alcune schermate nelle opzioni di gioco. Sebbene non sia un aggiornamento di contenuti, questa patch è fondamentale per chiunque voglia godersi la caccia agli Ancestrali senza il timore di bug bloccanti.
