Dopo un periodo di assenza dovuto a revisioni tecniche del backend, Funcom ha ripristinato la possibilità di spostarsi tra i server ufficiali e privati. Non si tratta solo di una comodità logistica; è un cambiamento fondamentale per chiunque si senta bloccato in un server poco vitale o voglia unirsi a nuovi alleati senza dover ricominciare da zero la scalata al potere nelle Terre Esiliate.
Il sistema di trasferimento preserva il livello del personaggio, l'inventario e i seguaci, permettendo di mantenere i progressi ottenuti con fatica. Tuttavia, ci sono regole ferree per evitare abusi del meta e exploit: è necessario abbandonare il proprio Clan prima di avviare la procedura ed è previsto un timer di ricarica tra un trasferimento e l'altro. Gli sviluppatori hanno segnalato un piccolo bug visivo nei dati durante l'esportazione, ma assicurano che verrà risolto a breve e non influisce sulla sicurezza dei salvataggi.
Oltre ai trasferimenti, l'update R15 prepara il terreno per una ristrutturazione della popolazione di gioco. Per il mese di maggio sono infatti previste le fusioni dei server su console per i mondi con pochi utenti attivi. Questa mossa mira a consolidare la base giocante, garantendo che l'interazione tra clan e i conflitti su larga scala rimangano il cuore pulsante dell'esperienza survival di Conan Exiles.
