Tra il 18 e il 31 maggio, l'attività di monitoraggio ha portato all'esclusione di ben 11.861 account per cheating. Il dato più rilevante riguarda la severità delle pene: 917 di questi utenti hanno ricevuto un ban di dieci anni, una misura drastica che spesso si accompagna al ban dell'hardware, rendendo impossibile il ritorno in gioco sullo stesso dispositivo. Questa strategia mira a proteggere l'economia di gioco e l'esperienza hardcore che definisce il titolo dei Morefun Studio Group.
Ma non si tratta solo di punizioni. La notizia che farà piacere alla community onesta riguarda il sistema di compensazione. Ben 32.971 giocatori sono stati risarciti per aver subito danni o perdite a causa di utenti che utilizzavano software non autorizzati. In un extraction shooter dove ogni singolo pezzo di equipaggiamento ha un valore reale in termini di tempo e fatica, ricevere un indennizzo per una morte ingiusta è fondamentale per mantenere alta la fiducia dei player.
L'implementazione di politiche di ban in tempo reale sta iniziando a dare i suoi frutti, ma il team di sviluppo continua a incentivare l'uso delle funzioni di segnalazione in-game. Se venite eliminati in modo sospetto, il report non è solo una valvola di sfogo, ma uno strumento concreto che contribuisce a pulire i server e, potenzialmente, a farvi recuperare quanto perso durante il raid.
