In un gioco dove il tempo si riavvolge e la realtà si piega, l'integrità della competizione è tutto: per questo gli sviluppatori di Active Matter hanno deciso di adottare una linea durissima contro chiunque provi a manipolare il sistema.
A partire dal 15 aprile 2026, ogni nuovo ban rilevato dal sistema anti-cheat BattlEye comporterà un blocco immediato e totale del login. Non si tratta di una semplice restrizione temporanea, ma di una vera e propria espulsione dall'ecosistema di gioco che mira a proteggere l'esperienza dei giocatori onesti all'interno delle zone quantistiche instabili.
Questa mossa segna un'escalation significativa rispetto alla politica precedente. In passato, i giocatori colpiti da sanzioni potevano ancora accedere a dei raid isolati, una sorta di "limbo" che permetteva comunque l'avvio del software. Nei prossimi giorni, questa possibilità verrà definitivamente rimossa anche per chi era stato bannato prima di questo aggiornamento, unificando il blocco per tutti gli account compromessi.
Per un titolo come Active Matter, dove la raccolta di risorse e la sopravvivenza contro i rivali di altre linee temporali sono il cuore del gameplay, la presenza di modifiche proibite distrugge completamente il senso di progressione. La decisione di Gaijin Entertainment di eliminare qualsiasi zona grigia per i cheater è un segnale chiaro: chi non rispetta le regole non avrà posto tra i complessi industriali sovietici e i laboratori segreti del gioco.
L'obiettivo dichiarato è quello di scoraggiare l'uso di software di terze parti prima ancora che possano influenzare l'economia interna e il meta del gioco. Se avete intenzione di esplorare le anomalie e sfidare la fisica, assicuratevi di farlo con le vostre sole forze.
